Che cosa fa esattamente un mediatore creditizio?
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Mette in relazione chi cerca un finanziamento con gli istituti che possono concederlo. In concreto: raccogliamo una volta sola i tuoi documenti, presentiamo la posizione alle banche convenzionate che nel tuo profilo hanno senso, confrontiamo le proposte che tornano indietro e ti spieghiamo dove stanno le differenze reali. Poi seguiamo la pratica fino al rogito, tenendo i rapporti con banca, perito, agenzia immobiliare e notaio. Non eroghiamo noi il mutuo — quello resta una decisione della banca — ma decidiamo insieme a chi chiederlo e come presentarlo.
Perché non vado direttamente in banca?
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Puoi farlo, e per alcune situazioni molto lineari è una strada ragionevole. Il punto è che ogni filiale può offrirti soltanto i prodotti del proprio istituto, quindi per avere un confronto vero devi ripetere il giro: stessa storia, stessi documenti, orari d'ufficio, tre o quattro volte. Chi si rivolge a noi di solito non lo fa perché non sa come muoversi, ma perché quel tempo vale più di quanto costi delegarlo, e perché vuole che a leggere i preventivi ci sia qualcuno che ne legge cento all'anno.
Quanto costa la vostra consulenza?
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La valutazione iniziale è gratuita e non ti impegna a nulla. Se decidiamo di avviare la pratica, il compenso di mediazione ti viene comunicato per iscritto prima di iniziare ed è riportato nella documentazione precontrattuale insieme a tutte le spese della banca. È una nostra regola non far comparire voci dopo.
La mia banca mi ha detto di no: posso comunque ottenere un mutuo?
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Spesso sì. Ogni istituto valuta con criteri propri — tipo di contratto, anzianità, rapporto rata-reddito, natura dell'immobile — e una posizione bocciata in una filiale viene deliberata altrove con regolarità. Non possiamo garantire l'esito, ma sappiamo a chi presentarla e come. Fanno eccezione le posizioni con segnalazioni attive in centrale rischi, che nessuna banca accetta.
Si può ottenere un mutuo oltre l'80% del valore della casa?
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Sì, in diversi casi. Il Fondo di Garanzia Prima Casa gestito da Consap copre una quota del capitale e permette a diversi istituti di arrivare al 95%, in alcune situazioni al 100%. I requisiti riguardano la prima casa di abitazione non di lusso (sono escluse le categorie catastali A/1, A/8 e A/9) e chi non possiede altri immobili a uso abitativo; per le categorie prioritarie previste dalla legge le condizioni sono più favorevoli. La decisione finale resta della banca: noi verifichiamo i requisiti e presentiamo la domanda a chi in quel momento eroga davvero.
Quanto tempo serve per arrivare alla delibera?
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Indicativamente dalle quattro alle otto settimane dalla presentazione della pratica, a seconda dell'istituto e della completezza dei documenti. Quando il rogito ha una data stretta lo diciamo alla banca in partenza e scegliamo di conseguenza: alcuni istituti sono strutturalmente più rapidi di altri, ed è una delle informazioni per cui esiste il nostro mestiere.
Seguite anche chi non è italiano?
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Sì, è una parte consistente del lavoro dell'agenzia. Le banche valutano la stabilità del reddito e la regolarità del soggiorno, non la nazionalità; molte chiedono un permesso di lungo periodo o un certo numero di anni di residenza in Italia. Ti diciamo quali istituti sono più aperti, quali documenti preparare e cosa aspettarti a ogni passaggio. La documentazione contrattuale resta in italiano, come previsto, ma non la affronti da solo.
In quali zone lavorate?
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Torino e la sua provincia — Moncalieri, Collegno, Rivoli, Grugliasco, Nichelino, Settimo Torinese, Venaria Reale, Orbassano, Chieri, Pinerolo, Ivrea, Carmagnola — e tutto il resto del Piemonte, con Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Vercelli e il Verbano-Cusio-Ossola. Seguiamo anche la Valle d'Aosta. Riceviamo su appuntamento in Via Matilde Serao 20/D.